Definizione
Il Docente universitario è colui che esercita come titolare l’insegnamento di una disciplina all’università. Il suo ruolo prevede anche funzioni di ricerca scientifica ed alcune attività amministrative. I suoi compiti sono l’insegnamento (preparazione e svolgimento delle lezioni, ricevimento degli studenti, seminari, esami, tesi di laurea) e tutte le attività collegate alla ricerca (pubblicazioni scientifiche), alla gestione di concorsi ed ai necessari adempimenti burocratici ed amministrativi. Partecipa spesso, a volte anche in veste di organizzatore, a congressi e convegni, sia per aggiornamento professionale che per mantenere contatti con colleghi e studiosi del settore. Sotto questa definizione sono comprese anche altre figure professionali: Professore ordinario o di I fascia, Professore associato o di II fascia, Professore straordinario e Docente a contratto.

Competenze
Le capacità richieste a chi svolge questa professione sono legate all’attitudine allo studio, all’approfondimento e alla ricerca. Il Docente universitario deve possedere una grande abilità nel comunicare e trasmettere i contenuti scientifici e culturali del proprio ambito di studio, oltre ad avere capacità di analisi e di verifica della preparazione degli studenti. Attualmente queste competenze vengono indirettamente ma formalmente sottoposte al vaglio di un apposito Comitato di valutazione. Ovviamente è indispensabile avere un’approfondita preparazione nella propria materia, unita a passione per l’insegnamento e capacità di mantenere viva l’attenzione degli studenti. Il Docente universitario deve anche saper utilizzare le tecnologie informatiche e didattiche e conoscere la lingua inglese.

Formazione
Per diventare Docente universitario è necessario aver fatto, dopo il conseguimento di una laurea specialistica, un Dottorato di ricerca, normalmente di durata triennale, per accedere al quale bisogna superare una selezione, i cui criteri sono stabiliti dai singoli Senati accademici. L’ammissione comporta molto spesso anche la vincita di una borsa di studio di eguale durata. Conseguito il Dottorato, si hanno i titoli per partecipare ai concorsi pubblici prima per Ricercatore abilitato anche a svolgere attività formative, poi per Professore associato. Dai concorsi vengono stilate delle liste di idoneità a livello nazionale, cui le università possono attingere per coprire i posti vacanti.

Carriera
La carriera accademica parte normalmente come Ricercatore universitario. Suo compito prevalente è la ricerca, ma è spesso impiegato in attività didattiche, come seminari ed esami. Fino al 2013 sono previsti concorsi per tale figura. La conferma dei diversi titoli avviene dopo circa tre anni dalla nomina in ruolo. Attraverso un ulteriore concorso composto da due prove si diventa Professore associato o di II fascia e successivamente, attraverso un concorso per titoli, Professore ordinario o di I fascia.. Un Professore di I fascia può diventare, tramite elezione, Capo dipartimento o Preside di facoltà. Il Rettore, la massima carica universitaria, è eletto esclusivamente tra i Professori ordinari in ruolo.

Situazione di lavoro
La stragrande maggioranza dei Docenti esercita la professione in strutture universitarie pubbliche, presso un ufficio interno al proprio dipartimento. Per l’attività didattica il Docente si può avvalere di un “Esercitatore”, di un “Cultore della materia” o di un cosiddetto “Supporto alla didattica”, mentre per le attività di ricerca collabora con Ricercatori, Dottorandi o Laureandi. Con l’ultima riforma si è stabilito che i professori debbano esercitare le attività scientifiche per 350 ore l’anno, di cui almeno 120 dedicate ad attività didattica. Ogni cinque anni viene riconosciuto un “anno sabbatico”, in cui il Docente continua a percepire lo stipendio per dedicarsi esclusivamente all’attività di ricerca. Lo stipendio è erogato in tredici mensilità ed è composto da più voci e nel corso della carriera può aumentare di quattro volte, passando dai circa 27.000 euro lordi annui a quasi 100.000 euro per l’attività a tempo pieno. A questi importi possono aggiungersi quelli dell’attività extra-accademica, recentemente liberalizzata. I profili di supporto, come i Ricercatori, i Borsisti e i Dottorandi, ricevono compensi di circa 10-12.000 euro lordi annui.

Tendenze occupazionali
A fine 2004 risultavano in servizio nel sistema universitario italiano più di 57.000 Docenti e Ricercatori: circa 18.000 Ordinari, poco più di 18.000 Associati ed oltre 21.000 Ricercatori. Le prospettive occupazionali nel settore restano affidate quasi esclusivamente al ricambio generazionale che, considerata l’avanzata età del corpo docente, è abbastanza elevato. L’attuale organizzazione del sistema ed i vincoli di bilancio non permettono tuttavia una rapida sostituzione dei ruoli vacanti ed il reclutamento di Ricercatori e Professori è molto limitato. La maggioranza dei Docenti (circa il 70%) è composta da uomini; solo tra i Ricercatori vi è un sostanziale equilibrio, ma con forti variazioni in base alle discipline.

Figure professionali prossime
Il Docente universitario può essere contemporaneamente un libero professionista nella disciplina di sua competenza, svolgendo attività di alta consulenza per imprese, istituzioni e soggetti sia pubblici che privati.

Compiti ed attività specifiche del Docente universitario:
• svolgere attività didattica
• fare ricerca scientifica
• ricevere e/o assistere gli studenti
• realizzare pubblicazioni scientifiche (articoli, saggi, libri, ecc.)
• coordinare o partecipare a gruppi di lavoro o di ricerca
• curare gli aspetti organizzativi della didattica
• far parte di organi istituzionali (consiglio di dipartimento, consiglio di corso di laurea, consiglio di facoltà, commissioni esami, ecc.)
• partecipare al dibattito scientifico (conferenze, convegni, seminari, ecc.)
• organizzare convegni, seminari, mostre
• assegnare e seguire tesi di laurea, di dottorato o di specializzazione
• esaminare e valutare gli studenti
• fornire assistenza o servizi di orientamento agli studenti
• predisporre e presentare progetti di ricerca scientifica
• studiare e aggiornarsi
• svolgere attività di supervisore per i lavori degli studenti
• fornire consulenza a soggetti pubblici o privati
• fornire supporto per la didattica
• organizzare/partecipare a riunioni
• partecipare a corsi di formazione e aggiornamento
• presiedere o partecipare alle sedute di laurea
• cercare materiale informativo (fonti bibliografiche, materiale d’archivio, documenti)
• coordinare e tenere attività di laboratorio
• curare i rapporti con i colleghi
• collaborare con altri istituti di ricerca o strutture universitarie
• confrontarsi con i colleghi
• coordinare le attività del dottorato di ricerca
• gestire l’organizzazione della struttura

Classificazione delle professioni CP2011
2 – PROFESSIONI INTELLETTUALI, SCIENTIFICHE E DI ELEVATA SPECIALIZZAZIONE
2.6 – Specialisti della formazione, della ricerca ed assimilati
2.6.2 –Ricercatori e tecnici laureati
2.6.2.0 – Ricercatori e tecnici laureati ed assimilati

European Qualification Framework (EQF)
CONOSCENZA 7
ABILITÀ 7                                                              NUMERO GUIDA EQF 7
COMPETENZA 5

Fonte: ISFOL