Definizione
L’Insegnante della scuola secondaria di 1° grado insegna nell’ultimo triennio del primo ciclo dell’istruzione obbligatoria agli allievi dagli 11 ai 13/14 anni. In pratica corrisponde al “Professore” di scuola media del vecchio ordinamento. Gli Insegnanti di ogni istituto elaborano ed attuano il Piano dell’Offerta Formativa (POF) in cui vengono indicate le linee guida del percorso educativo e formativo offerto dalla scuola, in relazione al contesto socio-culturale ed economico del territorio. Nel POF vengono indicati i carichi e gli impegni di lavoro di ciascun Insegnante. A scelta delle famiglie e dei ragazzi ogni istituto è libero di destinare una quota di ore all’approfondimento di alcune discipline ed attività. L’Insegnante ha il compito di individuare gli obiettivi specifici per i singoli allievi e stabilire i metodi e le soluzioni necessarie per far acquisire le competenze richieste attraverso specifiche Unità di Apprendimento. Più Unità di Apprendimento costituiscono il Piano di Studio Personalizzato (PSP), che dovrebbe essere elaborato dall’Insegnante per ogni allievo. Il PSP è fondamentale per la compilazione del Portfolio delle competenze individuali . Tale nuovo strumento, se attuato, dovrà essere redatto ed aggiornato dai docenti, dal coordinatore, dai genitori e dagli stessi allievi per l’intera durata della scuola.

Competenze
L’Insegnante, oltre ad avere un’ottima preparazione nella specifica disciplina di insegnamento (Italiano, Inglese, seconda lingua comunitaria, Storia, Geografia, Matematica, Scienze, Tecnologia, Informatica, Musica, Arte ed immagine, Attività motorie e sportive) deve:
– conoscere le strategie per motivare gli studenti;
– saper sviluppare le loro capacità critiche e di approfondimento, creando un appropriato ambiente educativo;
– possedere chiarezza espositiva;
– saper valutare il raggiungimento degli obiettivi formativi;
– essere in grado di personalizzare i percorsi di apprendimento;
– sapersi rapportare in maniera positiva con gli allievi, con i colleghi e con i genitori;
– avere una buona capacità di ascolto e di dialogo.

Formazione
Dopo una laurea specialistica in una delle materie insegnate alle medie, fino allo scorso anno, si poteva accedere, superata una prova di ammissione, ad una delle Scuole di Specializzazione (SSIS), che hanno durata biennale e sono presenti in diverse regioni . Al termine del biennio, gli aspiranti docenti ottenevano l’abilitazione all’insegnamento delle discipline scelte, a seguito di un esame di Stato che comprende una prova scritta, quasi sempre la progettazione di un percorso didattico, e un colloquio. L’abilitazione permetteva l’inserimento nella graduatoria permanente delle materie nelle quali ci si era specializzati e costituiva titolo di ammissione ai concorsi per diventare docente di ruolo.

Carriera
L’assunzione in ruolo comporta un percorso generalmente molto lungo, segnato da anni di precariato. L’avanzamento di carriera prevede, solo dopo sette anni di ruolo ed il superamento di un concorso, la possibilità di diventare Dirigente scolastico.

Situazione di lavoro
La maggioranza degli Insegnanti della scuola media lavora in istituti statali. L’orario settimanale è di 18 ore, distribuite nell’arco di cinque giorni a settimana. Oltre alle attività didattiche, il lavoro dell’Insegnante prevede la programmazione degli interventi con gli altri docenti, corsi di aggiornamento formativo ed altre attività (preparazione delle lezioni, correzioni dei compiti, rapporti con le famiglie, riunioni e così via). La scuola secondaria di 1° grado è obbligatoria ed il calendario viene fissato a livello regionale. Al di fuori dell’orario scolastico, i docenti possono proporre altri insegnamenti opzionali. La retribuzione di base iniziale è di poco inferiore ai 20 mila euro lordi annui. A fine carriera, dopo 35 anni di insegnamento, si arriva a circa 29 mila euro. Nel settore privato i compensi sono nettamente inferiori, l’orario è più lungo ed il rapporto di lavoro più precario.

Tendenze occupazionali
Gli Insegnanti di scuola secondaria di 1° grado in ruolo erano nel 2005/2006 oltre 171 mila e lavoravano con circa 1 milione e mezzo di alunni distribuiti in oltre 7000 sedi. Gli Insegnanti delle scuole non statali erano invece circa 10.000. Il turn over annuale è dell’ordine di poche migliaia di unità, mentre gli Insegnanti presenti nelle graduatorie permanenti, ovvero in attesa dell’inserimento in ruolo, sono in numero molto superiore. Nel complesso, dunque, considerato l’enorme numero di precari in graduatoria e tenendo conto dei bassi livelli di natalità, le prospettive occupazionali per i prossimi anni sono limitate. Il corpo docente è composto in maggioranza da donne (76%).

Figure professionali prossime
Questo Docente, oltre a poter svolgere privatamente per conto delle famiglie degli alunni in difficoltà analoghe funzioni, si avvicina a tutte quelle figure che curano in contesti professionali diversi (conservatori, palestre, accademie, musei, associazioni culturali, ecc.) alcune delle stesse discipline, come ad esempio l’Insegnante di musica, l’Istruttore di ginnastica, lo Storico dell’Arte o il Responsabile della didattica.

Compiti ed attività specifiche dell’Insegnante di scuola media:
• svolgere attività didattica (in aula, in laboratorio, ecc.)
• curare gli aspetti organizzativi della didattica (programmare la didattica, organizzare le visite didattiche, partecipare a progetti, progettare curricoli formativi, ecc.)
• supportare, consigliare o orientare gli studenti
• studiare e aggiornarsi
• valutare l’ apprendimento degli alunni attraverso verifiche scritte o orali
• correggere i compiti degli allievi
• curare i rapporti con le famiglie
• curare i rapporti con soggetti o enti esterni
• preparare le lezioni e il materiale didattico
• monitorare e valutare l’andamento della classe o lo svolgimento del programma
• partecipare a riunioni/consigli
• svolgere attività didattica di recupero, supporto o integrativa
• insegnare il metodo di studio

Classificazione delle professioni CP2011
2 – PROFESSIONI INTELLETTUALI, SCIENTIFICHE E DI ELEVATA SPECIALIZZAZIONE
2.6 – Specialisti della formazione e della ricerca
2.6.3 – Professori di scuola secondaria, post-secondaria e professioni assimilate
2.6.3.3 – Professori di scuola secondaria inferiore

European Qualification Framework (EQF)
CONOSCENZA 7
ABILITÀ 4                                                             NUMERO GUIDA EQF 7
COMPETENZA 5

Fonte: ISFOL