La società Michael Page, una tra le più importanti a livello europeo e mondiale nel settore ricerca e selezione di personale specializzato, ha stilato per l’anno appena terminato un rapporto intitolato “Salary Survey” che ha l’obiettivo di fornire una visione accurata ed aggiornata dei livelli retributivi dei profili più richiesti. Lo studio, estremamente analitico, prende in considerazione sia le tendenze del mercato del lavoro sia le possibili evoluzioni di carriera per ogni ruolo professionale. I dati sulle retribuzioni vengono presentati tenendo conto di un importo minimo e massimo in ragione di una certa variabilità delle cifre e rappresentano un utile strumento di “orientamento” nella fase di negoziazione degli aspetti salariali, sia per chi è alla ricerca di un’occupazione sia per le aziende.
Ma scendiamo nel dettaglio: In cima alla lista degli stipendi a partire dai 45 mila euro l’anno, ci sono i professioni della new economy e dell’area digitale ma anche quelli dei settori tradizionali. Tomaso Mainini, managing director di Michael Page ci spiega che questo accade perché è cambiato “il livello delle competenze e le attitudini innovative rispetto alpassato: requisiti nell’insieme non facili da trovare sul mercato e che per questo possono offrire compensi di tutto rispetto, già all’inizio della carriera”. Le professioni si diversificano e si caratterizzano sempre più attraverso maggiori competenze tecniche, una più alta specializzazione e l’internazionalizzazione dei profili.
I lavori senior più richiesti e più pagati in Italia sono:
• e-commerce manager, ovvero il responsabile del canale di vendita online. A questa figura vengono richieste competenze specifiche sul web, l’e-commerce, il marketing, il web marketing e l’inglese. Per questa figura, la retribuzione media nei primi 5 anni va da 45.000 a 70.000 euro lordi annui. Come prospettive di carriera ci sono direttore di divisione, direttore marketing, country manager;
• food & beverage manager, il responsabile della gestione di ristoranti, cucine e bar di alberghi o grandi ristoranti, al quale è affidato il controllo della qualità del servizio, della soddisfazione dei clienti e dei costi operativi. A questo manager viene richiesta ottima conoscenza dell’inglese e dei principali programmi informatici. Competenze organizzative e gestionali, ma anche ottime capacità di instaurare buone relazioni interpersonali. La retribuzione media nei primi 5 anni va da 45.000 a 55.000 euro lordi annui e le prospettive di carriera sono direttore di hotel e direttore di catene della ristorazione;
• medical advisor, o direttore di un’area terapeutica che collabora con le diverse funzioni aziendali e gestisce gli studi clinici della sua area, a livello nazionale e internazionale. Indispensabile la laurea in medicina e chirurgia, almeno un po’ di esperienza nella direzione medica di una multinazionale farmaceutica, ottima conoscenza dell’inglese. La retribuzione media nei primi 5 anni va da 45.000 a 70.000 euro lordi annui e come avanzamento di carriera c’è la possibilità di diventare medical manager;
• export area manager, è il responsabile del raggiungimento del budget di vendita nei Paesi di propria competenza. Qui è richiesta la laurea in economia, la conoscenza di molteplici lingue e competenza tecnica sui prodotti di vendita. La retribuzione media nei primi 5 anni va da 45.000 a 70.000 euro lordi annui. Tra le prospettive di carriera il direttore commerciale e il country manager.